No. Mentre il primo protocollo si basa sulla "classica" vasca di deprivazione sensoriale (ampiamente studiata e validata dalla letteratura scientifica internazionale), il secondo protocollo è un'innovazione che ho interamente ideato, progettato e realizzato io. Credo di essere il primo al mondo a sperimentare questa specifica combinazione. I meccanismi biologici, gli effetti e i benefici che cito non sono supposizioni, ma si basano sull'applicazione rigorosa di studi ed esperimenti scientifici già presenti in bibliografia (legati alla risonanza e alla meccanotrasduzione cellulare), che ho unito per la prima volta all'interno di questa piscina.